93
Sat Mar 11 11:45:33 MST 2000
User_name Matteo
User_email setlans@libero.it
Non ho come Lei una conoscenza "diretta" degli avvenimenti legati alla dittatura militare argentina, ma ho trovato che Garage Olimpo non rappresenti l'ennesima variazione in chiave "documentaristica" sul tema dei Desaparecidos. Ho visto il film a Perugia, dove abito, ma purtroppo non ho potuto assistere alla prima, e ho saputo che Lei era presente: peccato. Non sarà facile dimenticare il senso di sgomento e impotenza che hanno ingenerato in me scene come quella di Tigre che con naturalezza spietata sente il battito di Maria e redarguisce l'aguzzino perchè non ha usato la "tabella per 40 chili", oppure le riprese panoramiche di Buenos Aires che acuiscono il disagio dello spettatore, perchè sotto quella città pulsante e viva c'è un inferno; sembra quasi che il traffico dell'ora di punta non riesca a coprire col suo rumore le urla di dolore di migliaia di torturati dei vari Garages Olimpo... Possibile che nessuno sapesse, immaginasse? Non mi sono rassegnato all'idea di un torturatore che timbra il cartellino, avrei preferito vedere aguzzini con la predisposizione genetica alla cattiveria, invece no, fuori è gente qualunque, che beve birra al bar, o è affettuosa coi figli...pazzesco. Ecco alcune delle mie impressioni, non aggiungo altro, anche per non appesantire troppo il mio intervento; voglio semplicemente complimentarmi con Lei per il lavoro che ha fatto. L'ultima scena dell'aereo cargo che sorvola l'Oceano è bel-lis-si-ma con quel raggio di luce che ci mostra l'ombra di un capo chino....è Maria? Infine due domande: come poter esprimere direttamente (tramite mail) all'attrice, la bravissima Antonella Costa, tutta la mia ammirazione? Spero di vederla presto di nuovo al cinema; la colonna sonora è pure stupenda. Grazie/ Una giustizia giusta è la vita del diritto, è diritto alla vita!!!
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92
Fri Mar 10 07:40:49 MST 2000
User_email XGMX@HOTMAIL.COM
CIAO MARCO,COMPLIMENTI PER IL FILM!!!!!! TI VOLEVO CHIEDERE SE SEI STATO NEL GARAGE?HAI DESCRITTO TUTTO COSI'BENE. MA è VERO CHE HAI FATTO LE PROVE AL TEATRO BLU DI BEATRICE BRACCO?DI NUOVO COMPLIMENTI!CIAO GIORGIO MELIDONI
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91
Fri Mar 10 04:46:06 MST 2000
User_name Massimo Di Pietro
User_email pugnochiuso@hotmail.com
A distanza di 24 ore dalla visione del film non riesco ancora ad avere un'impressione netta della storia che ho visto.Questo credo sia sintomo che il vostro messaggio e' arrivato.Voglio solo testimoniare il grande silenzio che ha accompagnato gli spettatori fuori dal cinema alla fine del film!Complimenti a tutti voi!
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90
Fri Mar 10 03:12:14 MST 2000
User_name Antonella Monetti del DAMM di Napoli
User_email lamonetti @hotmail.com
cari Marco e tutti, come era prevedibile, qui a Napoli il film è stato tolto dalle sale dopo neanche una settimana. Se siete ancora daccordo, noi vorremmo proiettarlo ancora per due o tre giorni al DAMM e, assieme alle proiezioni, pensare anche a qualche iniziativa "live" tipo una serenata notturna sotto il consolato Cileno o Argentino e cose così. Aspettiamo una risposta solerte, in modo da poter preparare assieme un'iniziativa sostanziosa su tutto quello. saluti e baci Antonella Monetti del DAMM §;-)
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89
Wed Mar 8 16:45:51 MST 2000
User_name Sandra
Ho partecipato al "Film festival" come giuria studentesca,il film è stato emozionante ma soprattutto triste.Io ho dato 10.
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88
Wed Mar 8 15:56:32 MST 2000
User_name alba
User_email montepiselli@hotmail.com
c'è bisogno di film-documento come "garage olimpo" così essenziale ma tristemente vero
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87
Wed Mar 8 02:47:17 MST 2000
User_name Leonardo Contessa
User_email lecont@yahoo.it
Ho visto sabato il tuo film. Pochi sono riusciti a segnarmi così. Forse perchè ero talmente sotto lo schermo che mi sembrava quasi di essere dentro. Ho passato la notte in modo agitato. Fatta di sogni brutti, strani e mi sono svegliato presto. Ho pensato di essere stato fortunato a nascere e vivere in Italia. Grazie per questa testimonianza.
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86
Wed Mar 8 01:43:00 MST 2000
User_name letizia m.
ciao marco, sono letizia. mi è venuta voglia di scriverti una lettera, perchè oggi è una giornata particolare. è una giornata dai sentimenti contrastanti. a roma c'è il sole, sembra estate, le persone sembrano felici, e magari lo saranno anche, me lo auguro per loro, io sono felice, come si dice, le cose vanno bene no?è proprio tutto normale. ed è questo a suonare così paradossale, perchè dall'altra parte del mondo, invece, non è affatto una giornata come le altre. non so capire se è una sconfitta o una vittoria della giustizia tutto ciò. ho visto in televisione le facce delle persone all'aereoporto, e mi sono spaventata a volte non so proprio cosa pensare degli esseri umani e del mondo. scusa questo sfogo. ciao (ndr.il giorno del ritorno di Pinochet in Cile)
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85
Tue Mar 7 19:17:29 MST 2000
User_name Enrico
User_email enricorusso@tiscalinet.it
".....siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo." Che Guevara. Grazie
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84
Tue Mar 7 15:15:56 MST 2000
User_name Dino
Caro Bechis, sono convinto che non avresti mai potuto fare quel film se non l'avessi vissuto nella pelle e inciso nella memoria. Lo so perchè il tuo film l'ho sofferto dentro, dalla prima inquadratura all'ultima, senza la distanza che avevo sentito di fronte a tutti i film sui lager e le torture che visti finora. So anch'io l'importanza dei rumori e dei silenzi, degli sguardi e delle parole non dette, conosco il rispetto dovuto alla vita che traspare da una sola parola. Scusami se ti mando questo mio scritto troppo lungo. Il 4 aprile tornerò a Diyarbakir per farmi processare e forse per condividere di nuovo quel carcere, senza più il mio privilegio di europeo stavolta. Lo faccio perchè è mio dovere, e perchè so e vivo, ormai, le cose che ho cercato di spiegare in questo scritto, frutto di molte notti insonni e di molto dolore. Lo dico senza retorica, e credo che tu sia una delle poche persone che possono capirlo. Io racconto con le parole, tu con le immagini. Ci sono molti altri che in Turchia usano il tuo linguaggio, ed hanno pagato e pagano per questo. Mi piacerebbe se questa lettura ti introducesse in un altro mondo, e se trovassi il modo di parlare e far parlare, di vedere e sentire e far vedere e sentire.
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83
Tue Mar 7 14:46:21 MST 2000
User_name ninni
Caro marco, sono appena uscito dalla visione del film. Non avevo potuto vederlo durante il Messina Film Festival ma sono orgoglioso del Premio che ti è stato dato a Messina. Le emozioni provate sono state fortissime. Un film denuncia di valore civile che vorrei incorniciare e per il quale non so cosa fare di più. Lo stiamo presentando in saletta, lo faremo vedere a delle scuole. E' un film che il cui migliore commento è il silenzio attonito che colpisce gli spettatori all'uscita. Dal punto di vista tecnico, momenti di grande cinema. Panoramiche dall'aereo, immagine ovattate che contrastano la violenza che si consuma tra le mura del garage e chissà in quanti altri posti. Circolarità del film con straordinaria chiusura sul mare come l'apertura. Ed un allargamento di camera dagli occhi al panorama che tocca il cuore. Grazie Marco, per tutto.
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82
Mon Mar 6 13:45:22 MST 2000
User_name luca paladini
User_email luca.pala@tiscalinet.it
HO VISTO IL FILM. HO SENTITO GRAZIE AD ESSO IL LACERANTE SILENZIO DEGLI INNOCENTI VITTIME IL FASCISMO NON E' STATO SOLO CAMICIE NERA E MARCIA SU ROMA. E' STATO ANCHE ...GARAGE OLIMPO
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81
Mon Mar 6 05:35:30 MST 2000
User_name Silvio
User_email s_bassini@yahoo.it
E' un film bellissimo durante il quale l'unica cosa da fare è soffrire insieme alle vittime e desiderare sempre di più giustizia per tutti loro. GRAZIE
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80
Mon Mar 6 05:35:19 MST 2000
User_name Silvio
User_email s_bassini@yahoo.it
E' un film bellissimo durante il quale l'unica cosa da fare è soffrire insieme alle vittime e desiderare sempre di più giustizia per tutti loro. GRAZIE
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79
Sun Mar 5 17:16:31 MST 2000
User_name Gianluca Iadecola
User_email giadecola@hotmail.com
A distanza di dieci anni sei ritornato nelle sale con un grande film. Complimenti. Paradossalmente l'ho trovato magnifico per le immagini che non ci sono, lasciate immaginare a noi e per questo soggettivamente più agghiaccianti ed angoscianti. La storia offre purtroppo molti spunti attuali, leggi Cecenia, Cossovo, Turchia o Ruanda che nonostante le distanze geografiche presentano gli stessi spettacoli "Olimpici", ma l'unicità di quello che è stato in Argentina sta tutto nel mare, immenso tritacarne, coprimacchie, insabbia delitti. Mi auguro che nella ormai prossima uscita in Francia e in Cile, Garage Olimpo abbia la fortuna che merita, quanto di critica che di botteghino, Pinochet forse alla fine non applaudirà ma questo da solo onora la produzione. In bocca al Lupo! Gianluca
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78
Sat Mar 4 10:32:54 MST 2000
User_name GRAZIAMARIA NUZZACO
User_email bubu13@mailcity.com
HO VISTO IL FILM QUALCHE SETTIMANA FA A BOLOGNA.ALLA FINE DELLA PROIEZIONE ERO AGGHIACCIATA ALL'IDEA CHE TUTTA QUELLA STORIA NON FOSSE FRUTTO DELLA FANTASIA DI UN REGISTA MA PURA VERITA'. COMPLIMENTI, E' UN FILM CHE ARRIVA DRITTO AL CUORE E LASCIA UN CERTO AMARO IN BOCCA E UN FORTE SENSO DI VIOLENZA..MA UNA VIOLENZA A CUI NON SIAMO MOLTO ABITUATI... IO SONO FORSE TROPPO GIOVANE PER RICORDARE QUESTO E ALTRI EVENTI DELLA NOSTRA STORIA,MA IL FILM MI HA TALMENTE COLPITO DA FARMI VENIRE VOGLIA DI SAPERNE DI PIU'. NON SO SE LEI,SIG.BECHIS,SI RENDE CONTO DEL SUCCESSO DEL SUO FILM,MA LE ASSICURO CHE SENSIBILIZZARE LA NUOVA GENERAZIONE E' UN OTTIMO PUNTO DI ARRIVO, E CERTO UN OTTIMO PUNTO DI PARTENZA... GRAZIA
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77
Sat Mar 4 05:51:50 MST 2000
User_name Prof.ssa Matilde Olivieri
User_email scmattei@tin.it
Ho accompagnato la mia classe III B, della scuola media Mattei di Pioltello, al cinema . Garage Olimpo è un pugno allo stomaco. Linda e Lucia : Nonostante langoscia provata abbiamo preso contatto con una realtà politica e umana fino a ieri, per noi, sconosciuta. Marta, Ilenia, Elena:Abbiamo capito cosa possano aver provato quelli che,poi, sono spariti nel buio. Giulio: Questo film ci ha fatto riflettere Daniele, Mara, Francesca: Bravi gli attori. Super lattrice protagonista.Immagine reale del dolore. Daniele, Andrea,Valerio: Musica bellissima. Andrea, AndreaII, Daniele: Film molto forte ma apre gli occhi su una dura realtà. Nonostante labitudine ai film americani ci è piaciuto molto. Altri commenti:Belle le riprese che alternavano scene di vita quotidiana a scene di tortura quotidiana Vorremmo saperne di più. E se venisse a trovarci? Abbiamo bisogno di conoscere meglio questa realtà, di chiarire alcuni dubbi. Laspettiamo. S.M.S. E. Matteidi Pioltello. Classe III B scmattei@tin.it
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76
Sat Mar 4 03:51:09 MST 2000
User_name jacopo chessa
User_email jachessa@tiscalinet.it
signor Bechis, ho visto qualche giorno fa il suo film "Garage Olimpo" e ne sono uscito, confesso, molto turbato. Domande vecchie, da tempo messe da parte,mi si sono riproposte con violenza:"Come costruire una morale al cinema?"; "Fin dove è lecito spingersi col mezzo?"; "Qual è il valore della finzione in rapporto alla tragedia?" Che cosa significa dunque rendere visibile il dolore? E' un gesto difficile da gestire, "politico"potremmo dire: Tarantino di "Le iene" rende visibile il dolore mostrando una tortura? E' tutto lì il problema: lo choc al cinema non ha valore politico, né morale. Mostrare direttamente una tortura, o farla intuire attraverso un "estetizzazione" che appare da un lato una scappatoia, dall'altro un capovolgimento fittizio del problema, non crea una posizione che sia in alcun modo morale. Vedere un torturatore di fronte ad un corpo di un uomo legato e sentirne le grida poco dopo, è lo stratagemma di Tarantino: il suo movimento di macchina poco prima del taglio dell'orecchi in "Le iene". Il suo è un film sulle torture, non un film politico, né tantomeno storico, meno che mai morale nel senso in cui, come dicevo poco fa, non dà allo spettatore la possibilità di avere una posizione critica. Non ho sentito la necessità di di giudicare la dittatura militare argentina, che da sempre ho considerato rivoltante, né dubito dei metodi usati dall'esercito (penso anzi che se tutto ha un peggio, la realtà abbia di gran lunga superato la finzione), ma non voglio essere lo spettatore nel quale crescono tensione e speranza per l'imminente esplosione di una bomba sotto il letto di un uomo: non lo accetto. Grazie per l'attenzione, Jacopo Chessa.
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75
Fri Mar 3 23:13:19 MST 2000
User_name paolo cingolani
User_email pcingolani@tin.it
La stessa angoscia provata con "La noche de los lapices". E aver rivisto un'amica di quindici anni fa, Lita.
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74
Fri Mar 3 14:35:17 MST 2000
User_name antonio corbeletti
User_email corbelet@tin.it
non ho ancora visto il film, ma ho seguito le diverse recensioni. Conosco la storia argentina e quella dei desaparecidos da molte letture fatte. vorrei sapere come poter organizzare una proiezione (con eventuale discussione)anche nella mia città (Voghera, PV)
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73
Thu Mar 2 13:53:24 MST 2000
User_name Silvio Burbui
User_email Siburbu@tin.it
Salve! Premetto che ancora non ho visto il film perchè ancora non disponibile nei cinema della mia città! Sono molto felice che ci siano persone che pensano a far conoscere a noi giovani (ed anche ai vecchi) cosa è successo e succede nel mondo. Io mi sono molto documentato, ho letto molti libri che parlano dell'argomento come "Guatemala Nunca Mas". Trovo molto importante questo film perchè mette in risalto l'assurda "giustizia" che ha permesso a questi carnefici di operare indisturbati, arricchirsi con i finanziamenti dei paesi "civili" (U.S.A.) e farla franca. Ne è uno splendido esempio il caso Pinochet. Sono dispiaciuto che questo film non abbia avuto molta pubblicità per far conoscere di cosa parla. Per molti miei amici Garage Olimpo è un garage che si trova sul monte olimpo! Capisco però che milioni di morti in Centro-Sud America (succede anche ora), milioni di morti in Africa (succede anche ora), milioni di morti in Asia (succede anche ora), non possono competere con i 6 milioni di Ebrei uccisi 50 anni fa!! L'oscar non si vince con un bel film, ma si vince con un film che fa comodo a chi comanda!! (Benigni) Saluti!!!
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72
Thu Mar 2 13:33:35 MST 2000
User_name fabrizia
User_email parinisolari@iol.it
Grazie Marco per la poesia con la quale hai saputo raccontare tali orrori, il clima di quei momenti, senza eroismi, con umanità e lucidità. Un film che ti entra dentro con la sua storia, le immagini, la musica, i silenzi. Un film che tutti dovrebbero vedere. Grazie ancora Fabrizia
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71
Thu Mar 2 11:13:01 MST 2000
User_name massimo sollazzini
User_email massol@katamail,com
non ho visto il film, ma posso sperare di averne capito lo spirito ascoltando un intervento del regista ad una trasmissione radio. Mi è tornata in mente, quella trasmissione, apprendendo oggi dell'ignobile liberazione di Pinochet, in Inghilterra. Se fino ad ora avevamo il dovere di non dimenticare i fatti (e lode al film che, a quanto capisco, ci ha provato) oggi abbiamo anche quello di non dimenticare il triste seguito dei fatti. Anche ad opera di nazioni apparentemente egualitarie come quella. Uno sforzo in più; forse, purtroppo, un'altra illusione.
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70
Thu Mar 2 03:55:39 MST 2000
User_name mattia
User_email mattiascalco@eudoramail.com
Non ci sono parole da aggiungere e commenti da provare a fare usciti dalla sala. Quasi imbarazzante infatti,uscire,tra amici,nel centro di Roma,guardarsi intorno e riprendere il corso normale della vita!! Imbarazzante essere tristi,scontenti, depressi,quando si ha la libertà!!! Grazie Bechis.
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69
Wed Mar 1 11:26:11 MST 2000
User_name Andrea L.
User_email andreamds@iol.it
Cosa dire, di fronte a un film di questo genere non ci dovrebbe essere bisogno di commenti. Un film che ho visto a Giugno a Bellaria 2 volte, e che ieri sono tornato a vedere scoprendo sempre emozioni nuove, ma che portano tutte allo stesso sentimento di RABBIA. La cosa + bella è stata parlare con loro, gli attori e lui, il grande regista, proprio a Bellaria. Sono stati tutti molto disponibili e vorrei ringraziarli anche di questo.
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68
Tue Feb 29 13:01:56 MST 2000
User_name chiara
è senza dubbio uno dei film piu'veri che io abbia mai visto,mi ha fatto molto riflettere.non avevo mai immaginato che ci fosse nel mondo una tale violenza dopo il conflitto mondiale
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67
Tue Feb 29 11:16:41 MST 2000
User_name ercole e lucia
User_email ercole@alt.it
Abbiamo visto da un paio di settimane il film "garage olimpo", un film che abbiamo amato e che ci ha commosso e colpito. Il dramma , l'orrore e le torture che migliaia di argentini hanno vissuto negli anni 70 e' stato terribile e il bellissimo film di Bechis,dall'interno di un luogo orrendo come il "garage" ce lo ricorda. I Desaparecidos aspettano ancora giustizia.Manteniamo viva la memoria per non dimenticare. Grazie Marco.
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66
Tue Feb 29 05:23:12 MST 2000
User_name Carlo Dutto
User_email duttofam@tin.it
Ho visto Garage Olimpo la settimana scorsa, ancora brucia dentro di me, dentro l'anima di chi non sapeva cosa vuol dire il terrore, la morte, la dignità negata e con essa l'identità stessa dell'Uomo. Garage Olimpo non è semplicemente un film, una successione di immagini in pellicola, è il Terrore, è l'Orrore dell'Uomo sull'Uomo, il suo innato senso di autodistruzione, di morte programmata. Ancora sento sulla pelle l'odore delle celle del Garage come di tutti i Garage Olimpo dell'Umanità, è etica|morale trasformata in immagini, suoni, odori di morte e lacrime negate alla sofferenza. Il silenzio di chi sapeva e taceva, la vita falsa che scorre "sopra", dove tutto appare normale e umano e dove l'unica eco di morte è la musica delle radio sotterranee, le uniche "grida" di dolore e terrore che raggiungevano impotenti le strade. L'etica registica di chi ha vissuto in prima persona l'orrore, rende in tutte le sue forme, in tutta la sua cruda realtà, non solo la vicenda personale della protagonista, ma l'intero calvario dei desaparecidos tutti, cui hanno tolto identità, radici, speranza, ma di cui sarà sempre viva la memoria. Scosso, turbato, emozionato. cArLo
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Tue Feb 29 04:37:23 MST 2000
User_name leonardo
User_email leocavaliere@hotmail.com
Un film stupendo, per quanto si possa dire stupenda ad una pellicola con simili contenuti, "ti entra dentro" come dice un'espressione spagnola che mi sembra molto appropiata. Conoscevo l'argomento, sto seguendo con interesse, misto a desolazione, il caso Pinochet, ma con questo film sono riuscito, come mai prima, a "vedere" il dolore dei desaparecidos. Sono riuscito a portare al cinema due amiche che erano quasi totalmente ignare di ciò che è successo in quegl'anni in Argentina, come in Cile e quasi tutta l'America Latina. Sono rimaste così colpite ed incredule davanti ad una simile tragedia di cui così poco si parla o si vuol parlare, che addirittura una di loro, pochi giorni dopo, mi ha suggerito l'indirizzo questo sito. Ecco, per me è già un piccolo traguardo ottenuto da questo film, perché solo la conoscenza e la consapevolezza può farci sperare nella giustizia. Con profonda ammirazione.
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64
Tue Feb 29 01:34:08 MST 2000
User_name sergio
User_email md0965@mclink.it
grazie.
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63
Mon Feb 28 07:48:13 MST 2000
User_name mattiagarofano
User_email mattia_garofano@yahoo.com
Gentile signor Bechis,complimenti!!Non solo per il coraggio,ma anche per avere finalmente mostrato con lucidità e fermezza una parte di storia che meritava di certo uno sguardo concreto.A tal proposito le scrivo anche per dirle che ho realizzato un cortometraggio che affronta una componente della società italiana:lo scarso interesse dei giovani per la politica.Non ho fatto una generalizzazione,sarebbe stato banale,ho trattato solo una piccola parte dei ragazzi che guardano con indifferenza alla politica.Sarei davvero grato se Lei potesse vederlo e di conseguenza consigliarmi, darmi un'indicazione su quanto ho realizzato.Le lascio il mio indirizzo e-mail:mattia_garofano@yahoo.com Spero possa contattarmi:Grazie per l'attenzione.
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62
Sun Feb 27 23:08:31 MST 2000
User_name David Morganti
User_email dmorganti@libero.it
Gentile signor Bechis, mi chiamo David Morganti, e sono uno scrittore ebreo che di professione fa il maestro elementare (come una volta lei). Vivo a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Dal momento che nel suo ultimo film si Ë occupato della terribile dittatura argentina mi permetto di inviarle un mio racconto di imminente pubblicazione su una rivista torinese che tratta, in maniera fantastica, della dittatura sudamericana. Parte da un giovane che, avvolto da follia, si dedica al rispetto delle tre grandi religioni monoteiste, durante il suo viaggio porta con sË le ossa dei genitori, si ferma presso un cinema creato nella foresta da un fotografo nazista (realmente esistente) che ha un culto per Leni Riefensthal. Alla fine sar vittima di un motociclista, forse militare, il quale è inseguito dai parenti delle vittime della dittatura che lui voleva trasformare in petrolio da vendere. Mi auguro che, appena ne avrà il tempo, possa leggerlo e darmene un giudizio. Adesso la saluto con stima sincera Mazal tov!
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61
Sun Feb 27 06:59:06 MST 2000
User_name Andrea Tremaroli
User_email tremma@libero.it
fare sognare in mezzo alla crudezza di un luogo di tortura. impresa impossibile? non un viaggio nella disperazione, ma nelle disperazioni,lascia senza speranza ma, inspiegabilmente, riesce anche a consolare uno di quei rari film italiani,ma ce ne sono,che riescono ad andare oltre. grazie
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60
Sat Feb 26 18:17:06 MST 2000
User_name gianluca mossello
User_email apellissier_2000@yahoo.com
Voglio congratularmi. Il film è toccante e diretto. Che giustizia sia fatta...non mollare!
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59
Sat Feb 26 15:05:06 MST 2000
User_name elisa sangiorgi
User_email leli@ciaoweb.it
caro marco bechis, ti voglio ringraziare per il meraviglioso film "Garage Olimpo", che ho amato moltissimo e che ho fatto vedere a tutte le persone a me care.So che cosa significa solo indirettamente, ma mio nonno fu preso dai nazisti, perchè comunista.Ed io sono cresciuta con racconti che nella mia mente si sono trasformati in immagini e che non dimenticherò mai. e ti giuro che continuerò a lottare e a fare politica ogni giorno della mia vita affinchè queste torture, almeno in Italia, non si ripèetano più. Il tuo film è grandioso perchè è una testimonianza diretta e verosimile di quanto è accaduto.
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58
Sat Feb 26 15:04:57 MST 2000
User_name elisa sangiorgi
User_email leli@ciaoweb.it
caro marco bechis, ti voglio ringraziare per il meraviglioso film "Garage Olimpo", che ho amato moltissimo e che ho fatto vedere a tutte le persone a me care.So che cosa significa solo indirettamente, ma mio nonno fu preso dai nazisti, perchè comunista.Ed io sono cresciuta con racconti che nella mia mente si sono trasformati in immagini e che non dimenticherò mai. e ti giuro che continuerò a lottare e a fare politica ogni giorno della mia vita affinchè queste torture, almeno in Italia, non si ripèetano più. Il tuo film è grandioso perchè è una testimonianza diretta e verosimile di quanto è accaduto.
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57
Sat Feb 26 12:00:49 MST 2000
User_name Chifari Francesco Paolo
User_email chifari@tiscalinet.it
Sono un ragazzo Siciliano e ieri ho visto il tuo film a Palermo,dire che è toccante è poco, comunque voglio rispondere a chi vedendo il film rimane
un pò sconvolto per una mancata presa di coscienza di buona parte degl'Argentini su tale dramma. Io penso, da siciliano, che forse per popoli come quelli dell'America Latina, con una realtà quotidiana difficile non è semplice aprirsi ad altre atrocità, il gioco delle priorità ha la meglio. Voglio dire che apprezzo il processo che ad esempio sta facendo la germania sul nazzismo, ma forse è più facile fare i conti con il passato quando non hai un presente che ti assilla.
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56
Fri Feb 25 15:33:34 MST 2000
User_name letizia
User_email monica.maja@tin.it
commovente ma duro, emozionante ma forte e rigoroso. straordinario. semplicemente
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55
Fri Feb 25 01:58:54 MST 2000
User_name GIULIO CINGOLI
Alambrado, storia di una prigione senza muri da cui non si può evadere. Garage Olimpo, storia di una prigione con muri da cui si può evadere (amando o volando, prima del tuffo). Sono molto impressionato dalla tua capcità di comunicare il vero. I tuoi film che restano in testa, tutti interi - sei bravissimo. Sono felice di averti conosciuto, anche se in modo fuggevole. Spero di incontrarti ancora, prima o poi.
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54
Fri Feb 25 01:57:39 MST 2000
User_name Matteo Aldrovandi
User_email matteo3y@pragmanet.it
Ho visto il Film ieri sera a Mantova. Un gran bel film!!! COMPLIMENTI VIVISSIMI. Anche gli attori hanno reso benissimo la drammaticita' della situazione nonostante non l'avessero vissuta in prima persona. Dovrebbe essere proiettato nelle scuole superiori per fare conoscere questa "onta"! Almeno nella mia scuola (primi anni novanta) non se ne era mai parlato del problema "desaparecidos" e sfido se in questi ultimi anni, se ne parla!!!! Grazie ancora per avere "costruito" un film cosi' "importante"; e complimenti alla bravissima Antonella.
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53
Thu Feb 24 18:14:09 MST 2000
User_name Domenico
User_email domenico.b@tiscalinet.it
Ho visto il film ieri sera, non ha bisogno di commenti, basta guardarlo. Io non lo dimenticherò. Grazie.
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Thu Feb 24 12:16:19 MST 2000
User_name Tristano Cassandra
User_email tristano@pronet.it
Sono uno studente di regia cinematografica di Firenze, e - mi pare ovvio - non ho potuto non notare che meraglioso film hai tirato fuori. Anche se ho già detto che è ovvio, ripeto volentieri l'ovvietà: la realizzazione è splendida sia da un punto di vista del messaggio che condivido a pieno(è qui temo che purtroppo condividerlo non sia abbastanza ovvio come dovrebbe esserlo, leggendo messaggi come il n°31. Tra l'altro: perché pubblicate codesti facinorosi? Non sarebbe meglio evitare? Mah, cosa non si fa in nome della democrazia...) ed anche registicamente un capolavoro. Ce ne fossero di films così, di questi tempi! (tanto per restare sulle banalità). Una critica: la tua testimonianza. Non si potrebbe rimediare a qualche problemuccio ortografico che rovina un così appassionante documento? Mi spiego meglio: in informatica, certi caratteri non hanno i simboli "sincronizzati", cioè al posto di una "è" - ad esempio - mettono una o con la dieresi. Questo rende meno immediata la lettura. Altra cosa, poi la smetto. Vorrei pubblicare su un giornaletto del quale sono collaboratore, le note registiche o la testimonianza, visto che già pubblico una recenzione del film. Purtroppo scricare da internet non mi riesce... non potrei per caso averne una copia in formato Word? Grazie e ancora complimenti Tristano
Cassandra (al secolo Guido Gattai, amo i nomi d'arte ma non l'anonimato!)
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Thu Feb 24 01:10:46 MST 2000
User_name Marco Decimo
User_email marcoics@ciaoweb.it
Caro Sig. Bechis, ieri sera ho visto il Suo film, è magnifico, mi ha molto
scosso e stanotte ho faticato molto a dormire pensando a quanto ha sofferto la
Sua Nazione che ho recentemente visitato (e dove ho anche suonato). La cosa che
piu' mi aveva colpito allora (ad agosto) è stata la tensione ideale che
hanno attualmente i giovani argentini, ben diversa dalla superficialità
dei miei giovani conterranei, quasi una forma di riscatto civile di fronte all'abominio
di molti (troppi) padri e nonni. E' per me sempre difficile riuscire a capire
come mai in tutte le dittature del novecento il sistema sia riuscito a spezzare
la catena civile con lo stesso sistema: il centro di detenzione segreto gestito
dai sadici, è davvero incredibile quanto siano simili le storie. Riguardo
al suo film le cose che ho apprezzato di piu' sono : l'uso magistrale del flashback
(bellissima la scelta di aver utilizzato una scena di durata temporale reale di
meno di due minuti a copertura e sintesi del film); il fatto di aver evitato lo
strazio delle carni, le urla e le altre varie amenità sadiche, tantopiu'
che in film affini al suo (come ad esempio "la notte delle matite spezzate")
ad un uso molto piu' crudo del linguaggio cinematografico non corrisponde una
altrettanta forza drammatica, ed infine la bravura degli attori, in particolare
dei due protagonisti. Colgo infine l'occasione per felicitarmi per la scelta della
colonna sonora affidata ad un violoncello solo (il mio strumento) ed alla presenza
di Sua sorella, che saluto di cuore, che è stata mia amica presso il Conservatorio
di Milano negli anni ottanta. Grazie per la Sua pazienza, chissa quante lettere
Le tocca leggere, ma è la prima volta che mi capita di scrivere dopo avere
visto un film.
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50
Wed Feb 23 08:26:32 MST 2000
User_name susanna
User_email bellarosa@tiscalinet.it
Quando esci dal cinema ti sembra di uscire dal garage olimpo. Fulminata dalla
picanas. E la gente per strada, sugli autobus sembra irreale.come se niente fosse.
Questo film ci serve.All'Argentina per guardarsi dentro e a noi per guardare con
più attenzione le schiere di "vittime" come Felix,create apposta
per correre al fischio del padrone. grazie al regista.
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49
Tue Feb 22 16:19:00 MST 2000
User_name diego valeri
User_email diegovaleri@katamail.com
Caro Marco,come sospettavo non riesco a ricevere la posta dal mio fornitore....per
cui se puoi mandarmi la tu risposta a questo indirizzo ti ringrazio. Ti ricordo
che è per quel dibattito al qale ti ho invitato, chiedendoti di fissare
la data possibilmente tra gli ultimi sette giorni di marzo e i primi di Aprile,
oppure formula tu una proposta.cordiali saluti, diegovaleri.
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48
Tue Feb 22 02:06:28 MST 2000
User_name giulio cingoli
User_email animation@greenmovie.com
Alambrado, storia di una prigione senza muri da cui non si può evadere.
Garage Olimpo, storia di una prigione con muri da cui si può evadere (amando
o volando, prima del tuffo). Sono molto impressionato dalla tua capcità
di comunicare il vero. I tuoi film che restano in testa, tutti interi - sei bravissimo.
Sono felice di averti conosciuto, anche se in modo fuggevole. Spero di incontrarti
ancora, prima o poi. GIULIO CINGOLI
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47
Sun Feb 20 18:17:42 MST 2000
User_name diego valeri
User_email ghigovaleri@freedomland.it
Caro Bachis ho appena visto il tuo bel film, vorei esprimere alcune considerazioni
e su queste invitarti ad una discussione pubblica in Cusano Milanino(MI). Innanzi
tutto, con Ginzburg, potremmo dire che nelle tecniche di tortura sono bene evidenziate
quelle "micrologie", quei frammenti, che origineno,depotenziate, dai
"lager" Nazisti.Vi è insomma, dopo il "lager", una
pratica ricorrente nei metodi di repressione e "spersonalizzazione"
dei soggetti che trova lì la sua "archeologia", la sua logica,
le sue pratiche. In questo senso Garage Olimpo non è un Lager, ne mantiene
una continuità, appunto, un frammento. Un frammento è una Micrologia,
il dispositivo Pedagogico dellAnichilimento del Soggetto, la sua distruzione,
ha altresì bisogno che il "torturatore" venga "educato"
alla pratica.Esemplare la scena del torturatore che venendo meno alla norma è
difatti punito,attenzione, egli compie con dovizia il suo mestiere, tortura tutti
e senza problemi. Il fatto è che il "dipositivo" Pedagogici NaziFascista
non prevede la eccezione del sentimento, e da buon educatore il Generale sa che
se una "norm" viene meno in pericolo è tutto il dispositivo Attuato
alla repressione. Sarebbe interessante affrontare questi temi che potrebbero essere
o apparire scondari soltanto a coloro che pensano basti dare un ordine al soldato
per farsi ubbidire. Al contrario il soldato viene Educato.I frammenti del Dispositivo
di Sterminio Nazista "informa" di sè molte delle nostre Istituzioni
, in queste società Democratiche.Ribadisco che esso è depotenziato
rispetto al suo "originale" ma ne mantiene la logica.Carceri,Ospedali,
Scuole, Manicomo, Centri di Accoglienza per Stranieri(Via Corelli Docet) ripropongono
tecniche "Spersonalizzanti".Questo è ovviamente sotto il livello
di "individuazione" della stragrande maggioranza degli individui che
popolano le nostre opulente città Democratiche e Occidentali. Spero che
tu possa accettare l invito ad una pubblica discussione. I criminali Fascisti
possono essere fermati in tempo se noi avessimo più coscienza delle pratiche
educative messe in atto dal Capitale allo scopo di creare "soggetti"
, tipi d uomo , autoritari e manipolabili. Cordialmente.DiegoValeri
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46
Sun Feb 20 03:40:26 MST 2000
User_name Carmelo
User_email charmelaux@inwind.it
Caro Marco, sono uno studente universitario che ha appena concluso il suo sabato
sera, dedicato come tanti altri al cinema. Francamente pensavo di andare a vedere
un film che potesse soddisfare parte della mia recente fame di tango e di tutto
ciò che in quanto "argentinità" al tango si lega. Ho invece
visto un film agghiacciante, e te ne sono grato (pazienza per il tango, sarà
per un'altra volta). E immagino che, come me, molte altre persone e coppiette
presenti in sala siano state spiazzate e abbiano dovuto subire loro malgrado la
sana violenza della violenza rappresentata. All'uscita ho letto alcune delle recensioni
affisse accanto al manifesto, e di una mi ha colpito la totale inappropriatezza.
Si diceva che se in qualcosa il tuo film difettava, era nella descrizione del
quadro storico e sociale, piuttosto carente a detta del recensore. Beh, più
che carente io direi totalmente assente. Ma questo, secondo me, è proprio
il punto di maggiore forza del film. Non una ricostruzione storicamente circostanziata,
non una contrapposizione di ideologie, ma puro e semplice orrore inflitto da alcuni
uomini ad altri uomini. E' vero, i protagonisti scellerati di quelle nefandezze
erano mossi da idee, benchè perverse, e da idee erano mosse pure le vittime.
Ma in linea di principio il film prescinde dalle idee. A parte la didascalia finale
e qualche inserzione in argentino (per lo più affidata alla voce radiofonica),
non ci sono agganci ad una realtà che non sia quella della sofferenza inflitta
e patita. Per quello che ne sappiamo (intendo dire stando al film) le vittime
potrebbero essere terroristi della peggior risma, e i carcerieri-carnefici vigorosi
difensori dell'ordine civile. Non importa. La brutalità dei secondi resta
un fatto inattaccabile, così come il dolore dei primi. Dietro alle azioni
non ci sono idee che possano dare loro il crisma di un'intelligibilità
se non altro strumentale, attenuandone anche solo in parte l'insensatezza. C'è
solo la crudele privazione della libertà e l'annullamento dell'umanità.
Quello che il film rappresenta è l'insensatezza del male, la sua extraterritorialità
rispetto ad ogni logica che si possa dire umana. Ogni pensiero viene dopo. Mi
sono rimasti due desideri, suscitati entrambi dal film: il primo è quello
espresso dalla studentessa romana che ti ha chiesto "E adesso lei ci deve
raccontare tutto quello che sa sulla dittatura argentina"; il secondo è
quello di invitare la bellissima Maria a ballare un tango intenso almeno quanto
il suo volto. Falle i complimenti da parte mia, e dille che l'aspetto a Bologna
per una salida basica. Ciao, Carmelo
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45
Sat Feb 19 16:14:45 MST 2000
User_name Federico Ambiel
Appuntamento 3 marzo Scuola del cinema Milano. Da maggio speravo di poterti incontrare.
Sono pronto per qualsiasi progetto futuro.
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44
Wed Feb 16 15:40:53 MST 2000
User_name nicoletta
User_email nicolettadg@supereva.it
credo che sia uno dei film più riusciti sul tema dei desaparecidos; rende
perfettamente lo strazio della prigionia e l'assurdo della vita quotidiana che
continua nell'indifferenza. per la prima volta finalmente un'eroina umanissima
in cui tutti si potrebbero riconoscere.
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43
Wed Feb 16 10:00:35 MST 2000
User_name Ediardo Baletti
User_email baletti@interfree.it
Sono Edoardo Baletti, quello vero. Non sono stato io ad inviarle quel messaggio
che è stato firmato con il mio nome e non ho la più pallida idea
su chi possa essere stato a compiere questa azione. Volevo anche fare i complimenti
sul film che mi ha illustrato una realtà sulla quale non ero pienamente
a conoscenza.
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42
Tue Feb 15 15:28:19 MST 2000
User_name Maria
User_email nap@sla.it
Complimenti per il bellissimo film, grazie a Marco che è venuto al berchet,
che ci ha portato la sua esperienza. Raramente un film mi ha così colpito.
Avrei anche delle domande sulla sceneggiatura, che mi sembra di aver capito ha
scritto Marco. spero di poterlo rincontrare ancora. complimenti dal più
profondo del cuore. Maria
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41
Tue Feb 15 10:33:04 MST 2000
User_name Beti Piotto
User_email e-mail piotto@anpa.it
Cari amici, per amore di Patria e perché meritate vedere "GARAGE OLIMPO",
mi sono improvvisata cronista cinematografica. Datemi licenza Dal 1976 al 1983
circa trentamila persone, per lo più giovani, sono stati uccisi in Argentina
dall'Esercito e la Polizia. La lotta alla sovversione (che contava un numero relativamente
basso di militanti) ed alle ideologie di sinistra sono state le motivazioni per
la repressione. Nella pellicola "GARAGE OLIMPO', che non è un film-documento,
si racconta una storia che ha come sfondo una delle metodologie di sterminio,
ossia il sequestro, la detenzione in carceri clandestine, l'interrogatorio e l'uccisione
dei prigionieri che, in questo caso, venivano drogati e poi lasciati cadere a
mare dagli giganteschi aerei Hercules dell'Aeronáutica Militar. Il film
prende nome da uno dei luoghi di detenzione (OLIMPO), gestito dal Primer Cuerpo
de Ejército, ubicato in una zona centrale di Buenos Aires, in via Ramón
L. Falcón e Avenida Olivera. Di queste carceri, gestite da Polizia ed Esercito,
vi erano 13 a Buenos Aires, 19 in provincia di Buenos Aires e 15 nel resto del
Paese. Dopo molti anni ho saputo che c'era una vicino al mio ultimo domicilio
(nel quartiere Fisherton di Rosario) in Argentina, si chiamava "Quinta Operativa
de Fisherton". Osservate la "quotidianità' "degli addetti
ai rapimenti, dei torturatori, dei gestori. Notate che le automobili impiegate
per la repressione non portano targa e perciò non possono essere identificate
da nessuno. Si accenna alla complicità della chiesa che, effettivamente,
esisteva ad alti livelli della curia ecclesiastica (Monsignori Laghi, Tortolo,
Bonamin), ma c'erano anche sacerdoti in una posizione completamente opposta. Come
il carismatico e popolarissimo padre Mujica, molti di questi religiosi furono
eliminati. Il film, con pochi e accuratamente dosati momenti di violenza, fa uno
straordinario studio psicologico dei personaggi. In una scena suprema, mostra
l'assurdo stravolgimento dei valori nazionali. L'inno "Aurora", che
si cantava tutti i giorni nelle scuole elementari, medie e superiori durante l'alza
bandiera, fa da sfondo sonoro al lento e minaccioso innalzarsi di un Hercules.
La canzone, che paragona la bandiera nazionale con l'aquila maestosa degli Ande,
dice "..alta en el cielo un águila guerrera, audaz se eleva en vuelo
triunfal..". Nel film la bandiera-aquila è, invece, il sinistro Hercules
che porta i giovani verso la morte. Gli autori di queste atrocità sono
liberi. Il regista Marco Bechis (italiano) è stato sequestrato per un periodo
e poi liberato. Succedeva raramente.
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40
Tue Feb 15 08:52:04 MST 2000
User_name Paola Colella
User_email paola.colella@blueproduction.it
Mi complimento con te per il bellissimo film. Mi ha toccato profondamente!! E'
girato con grande attenzione, cura e delicatezza. Entra nell'anima e ti costringe
a pensare. Non c'è neppure un attimo "fuori posto"...Ti ringrazio
per avere regalato al cinema e a me un film così importante. Complimenti
a tutti, attori, costumista, direttore della fotografia etc. Grazie Ciao Paola
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39
Tue Feb 15 03:49:16 MST 2000
User_name Paolo Bizzarri
User_email pbizzarri@teoresi.it
Bravo. Bel film; duro, senza compromessi. Ma cosa possiamo fare in concreto ?
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38
Mon Feb 14 18:31:42 MST 2000
User_name Riccardo Pozzo
User_email locoh@libero.it
Sono appena tornato da un cinema in Torino, in cui proiettavano Garage Olimpo.
Ho 28 anni, di media istruzione, ho letto e visto alcune cose sul tema che tratti.
Alcuni amici mi avevano avvertito: "è un pugno allo stomaco, la violenza,
sebbene suggerita appena (dico, in confronto a quella a cui ci ha abiutuato il
cinema americano), è VERA". Ebbene, ero pronto al peggio, mi aspettavo
di più, ossia più pugno allo stomaco. Sono uscito dalla sala quasi
rinfrancato. Per quanto ne posso capire il film è bello, ben girato, ma
la cosa che mi ha colpito d più, che necessariamente "doveva"
colpire di più, è il messaggio che veicola, un pessimismo universale,
senza speranza. Tornato a casa ho dato un occhiata al sito. Quasi ho pianto. Pensare
che io, tu, i miei amici, oggi, come allora (solo venti anni fa) avremmo potuto
essere indifferentemente torturatore oppure vittima, mi ha fatto piangere. Se
è accaduto (il tuo film, sebbene finga di esserlo, non è un documentario)
significa che accadrà ancora. E accade, ancora, purtroppo. Mi verrebbe
da chiedermi, che fare? Mi verrebbe da rispondermi, niente. Se toccherà
a me, impugnerò il bastone elettrico, oppure, con pari probabilità,
sarò torturato. Se non mi capiterà, continuerò ad andare
al cinema. Non so se può servire, ma se puoi, il prossimo film fallo con
attori tipo massimo boldi o arrison ford, così lo va a vedere più
gente, tu guadagni di più, e altri, come me, avranno un'occasione in più
per pensare. Anche se, ne sono convinto, non servirà a niente. Servirebbe
agire, ma con una "garanzia" di successo. Altrimenti, come hanno fatto
quei milioni di argentini che non compaiono (colpevolmente) nel tuo film, conviene
tacere. Hasta la victoria siempre, Loco.
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37
Mon Feb 14 08:55:21 MST 2000
User_name cat
User_email catherineics
al di là del bello e del brutto. al di sopra del bene e del male. ogni
scena del film, ogni gesto,parola,sguardo, colore è violenza. meschinità
e abbruttimento, miseria umana e aberrazione. per non dimenticare. mai. un inno,
eticamente inattaccabile,all'uomo. perchè non si compiaccia MAI di ciò
che. E un inno al dolore, unica verità di tutti i tempi. complimenti.
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36
Sun Feb 13 15:35:30 MST 2000
User_name Nicolò
User_email nikthegreek81@hotmail.com
Sono uno studente del terzo anno del Liceo G.Berchet e, leggendo gli e-mail di
commento al film mi sono stupito nel vedere che dopo la conferenza tenuta dal
regista nella nostra scuola l'unico commento fosse una serie di insulse scurrilità
che infangano la memoria dei desaparecidos e offendono il regista. Caro Edoardo
Bialetti mi vergogno per te e per quelli come te che non hanno capito niente del
film. Da certe persone aspettarsi critiche costruttive sarebbe chiedere troppo.
Mi dispiace soltanto per l'immagine che dai della nostra scuola, ci tenevo a precisare
che gli studenti non sono tutti così.
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35
Sun Feb 13 13:51:34 MST 2000
User_name Nicola
User_email elak555@iol.it
Un film che mi ha trafitto, duro da accettare, che scuote la coscienza. Pensare
quei giovani, miei coetanei, presi, torturati, uccisi fa nascere tristezza e rabbia.
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34
Sun Feb 13 03:34:28 MST 2000
User_name Paolo e Lucia
User_email paoloelucia@tin.it
Il film ci ha scossi e ci siamo resi conto che non sapevamo molto su questa tragedia
che è avvenuta ai giorni nostri.
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33
Sat Feb 12 15:40:49 MST 2000
User_name PAOLO sALMI
User_email PAULUSSDB@LIBERO.IT
nON HO VISTO ANCORA IL FILM, VORREI SAPERE QUANDO VERRA' DISTRIBUITO IN VIDEOCASSETTA
E DOVE E' ATTUALMENTE IN PROGRAMMAZIONE. pERCHE' NON E' PUBBLICIZZATO DALLA STAMPA?
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32
Sat Feb 12 01:41:56 MST 2000
User_name ilaria/leo
il film era molto angosciante ma allo stesso tempo ci ha coinvolto ed emozionato.
Complimenti a Marco che ci é venuto a trovare al Berchet
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31
Sat Feb 12 01:40:16 MST 2000
User_name Edoardo Baletti
User_email berchet
MI FA CAGARE!!!!!!!!!!!!!! sei un regista di merda,come i desaparecidos
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30
Sat Feb 12 01:39:31 MST 2000
User_name ilaria/leo
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29
Sat Feb 12 01:38:58 MST 2000
User_name ilaria/ leo
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28
Sat Feb 12 01:38:23 MST 2000
User_name Stella e Nisia
Abbiamo apprezzato gli spunti di riflessione e d'immedesimazione,lo stile del
regista nella scelta di inquadrature,musiche,fotografia,anche se abbiamo avvertito
una carenza di particolari del pensiero della protagonista e sulla sua vita prima
del sequestro.
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27
Sat Feb 12 01:31:02 MST 2000
User_name Stella/Nisia
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26
Fri Feb 11 16:09:02 MST 2000
User_name Gabry
User_email gmgx@freemail.it
E'stato un film che mi ha fatto riflettere molto anche a distanza di tempo dalla
visione... ogni scena ed ogni particolare mi tornano in mente; è come se
volessi trovare ciò che non si può: "una spiegazione"!Molto
bella la trama nascosta dietro le riprese dall'alto.Ciao
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25
Fri Feb 11 10:41:04 MST 2000
User_name Matteo Soldati
User_email teofab@tiscalinet.it
Complimenti vivissimi,il film è veramente eccezionale.Ha la capacità
di colpire in maniera molto diretta lo spettatore,aprendogli gli occhi su ciò
che è successo in molti paesi del mondo,non solo in Argentina,e che non
sempre riceve la dovuta attenzione.Avevo anche una richiesta da farvi,se è
possibile:mi potreste dare il titolo di qualche libro che parli di queste cose?Grazie,Teo.
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24
Fri Feb 11 04:23:50 MST 2000
User_name marco martis
User_email mmartis@libero.it
forte, poetico, sensibile. un film che ti entra dentro e ti accompagna a lungo.
come spettatore mi sono sentito fortunato per la sensibilità del raccontare,
come uomo e cittadino fortunato perché non ho mai vissuto pur lontanamente
qualcosa del genere. conservo un morso alla gola da ieri sera, quando ho visto
il film. grazie, buon lavoro e buona fortuna. marco martis
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23
Fri Feb 11 00:46:52 MST 2000
User_name Michele Riccardi
User_email Alericcardi@libero.it
Sig. Bechis, quando ci siamo conosciuti mi ha chiesto di scriverle a questo sito:
posso dire da amante del cinema, e da amante dell'Argentina, che il suo film è
artisticamente e moralmente riuscito, eccellente, riuscire a raccontare quel periodo
così bene, come se fosse oggi, perchè per certe cose purtroppo non
esiste la parola ieri. qualcuno non ha condiviso la mancanza di pathos nel film,
e come lei stesso ha detto, non è un difetto del film; mio Dio come si
può restare saldi dinanzi a quanto si vede, a quanto si sa che è
accaduto soprattutto? un abbraccio.
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22
Wed Feb 9 10:36:34 MST 2000
User_name manuel ferreira
User_email manuelfer@tiscalinet.it
Ieri sono, anzi siamo finalmente andati a vedere il film, visto che stranamente
lo abbiamo rincorso in diverse situazione e non riuscivamo a vederlo... La mia
fidanzata aveva fatto un incontro con te per il cast, senza sapere di cosa trattava
l'argomento poi mi ha raccontato e abbiamo tentato di contattarti... pero non
siamo riusciti.. Io sono argentino, attore, da 8 anni in Italia, e malgrado tutto,
non riesco a raccontare quegli anni e i fatti senza cadere o nella retorica o
senza riuscir a dar un senso di verità... Il film mi ha lasciato molto
scosso... e mi ha permesso far capire in maniera cosi umana cos'è sono
'crimini' e 'desaparecidos' 'impunità',etc... Mi piacerebbe contattarti,
nel frattempo ti consiglio un libro che sicuramente conoscerai che è Le
irregolari, Buenos Aires Horror tour di Massimo Carlotto... ti saluto...
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21
Tue Feb 8 08:19:38 MST 2000
User_name Andrea Gorla
User_email andreagorla@hotmail.com
Ho visto il film settimana scorsa e ho seguito il suo incontro oggi alla Bocconi
ma nè le immagini nè le tue parole sono riuscite a scuotermi. Non
voglio esprimere giudizi sulla trama perchè conosco poco tutta la vicenda,
il mio è un discorso puramente cinematografico. Mi sembra che il film non
sia riuscito a trasmettere quella carica di pathos che avrebbe permesso allo spettatore
di partecipare emotivamente alla storia,sembra più che altro un documentario.
Ma non può essere un documentario perchè non registra fatti realmente
accaduti nel momento in cui sono accaduti e con persone realmente coinvolte,quindi
non è ne carne ne pesce. Forse le è successo ciò che è
accaduto a molti registi che quando si sono trovati ad avere a che fare con un
tema spinoso e grande hanno cercato facili e sbrigative soluzioni invece di prendere
di petto la vicenda( cfr. La Tregua di Rosi). Comunque complimenti per il coraggio!
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20
Mon Feb 7 05:05:17 MST 2000
User_name Laura Pozzi
User_email laura.pozzi@tesoro.it
Non si può considerare questo film bello, mi sembra un aggettivo fuori
luogo non rende nessuna idea. E' necessario, da vedere assolutamente e custodire
preziosamente dentro di noi. Grazie Marco Bechis, al tuo coraggio e alla tua infinita
voglia di verità e grazie sopratutto di coinvolgerci in una realtà
troppo lontana per essere immaginata. Ciò che mi ha maggiormente colpito
è vedere quel garage da fuori, tutto apparentemente scorre normale, ma
dentro si consuma la morte. Immagini che non si dimenticano e guai a dimenticarle.
Complimenti anche per Alambrado quel vento ossessivo a volte mi accompagna.
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19
Fri Feb 4 05:55:20 MST 2000
User_name Gabriella (da buenos aires)
ciao, Marco, sono Gabriella Adelstein ieri sera ho finalmente visto Garage Olimpo
ecco, vedi, mi ci sono fermata per dieci minuti, non trovo le parole riproviamo:
mi è parso eccellente, ma quest'aggettivo non mi basta. impressionante
come cinema, giustissimo come discorso politico posso anche dire che ho provato
un gran senso d'orgoglio, i.e. "il regista è un mio amico!" fortissimo
il finale, ovvia catarsi con Aurora... lo sai che quando finisce il fim la gente
non riesce ad alzarsi dalle poltrone?
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18
Fri Feb 4 05:53:23 MST 2000
User_name Francesca Lombardi
User_email fralombardi@iol.it
Salve sig. Bechis! Venerdì sono venuta al cinema e ho visto il film, purtroppo
non sono riuscita ad avvicinarmi a lei per la storia del manifesto, ma le volevo
fare comunque i complimenti per il film, che mi è piaciuto davvero molto.
Avevo letto alcuni libri sulla dittatura in Cile, e un rapporto della chiesa sui
campi di concentramento, ma nulla mi è sembrato più reale del suo
film!
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17
Fri Feb 4 05:49:19 MST 2000
User_name Francesca Lombardi
User_email fralombardi@iol.it
Salve sig. Bechis! Venerdì sono venuta al cinema e ho visto il film, purtroppo
non sono riuscita ad avvicinarmi a lei per la storia del manifesto, ma le volevo
fare comunque i complimenti per il film, che mi è piaciuto davvero molto.
Avevo letto alcuni libri sulla dittatura in Cile, e un rapporto della chiesa sui
campi di concentramento, ma nulla mi è sembrato più reale del suo
film!
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16
Fri Feb 4 05:37:59 MST 2000
Due giorni dopo aver visto il film di Marco Bechis mi sono domandata come mai
fosse ancora cosÏ fortemente dentro di me, facendomi guardare questo mondo
che mi circonda in modo diverso. Marco in questa storia riesce a raccontarci una
fascia di esistenza rarefatta dall'orrore, il buio, lo sporco, la paura. Uno spezzone
di vita vera fatta di poche, laceranti e rutinarie verità. Non eroi resistenti
a tutto, non cattivi e basta, non salvezze possibili, non alcun esorcismo: la
disperazione che, nel suo ultimo stadio vitale, per lasciarci ancora sopravvivere,
ci permette di appoggiarci anche nel vuoto, sapendolo tale. Ho rivissuto in quella
sala cinematografica ciò che tanti anni fa, purtroppo, ho conosciuto e
ringrazio fortemente Bechis per la sua bravura nel raccontarlo, per la sua straordinaria
etica umana e professionale ed il suo enorme coraggio. Leticia
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15
Thu Feb 3 16:58:04 MST 2000
User_name Andrea De Candido
User_email deccamail@tin.it
Caro Marco, mi chiamo Andrea De Candido, 25 anni di Treviso. Noi ci siamo conosciuti
a Bellaria e, poi, è capitato che ci rivedessimo a Torino. Ti scrivo essenzialmente
per fare i migliori auguri al tuo grande film, e per manifestarti l'affetto che
provo per un'opera che non vedo l'ora di rivedere. Spero ti faccia piacere leggere
anche la recensione che scrissi in occasione di Adriaticocinema. Ti saluto, Andrea.
Garage Olimpo di Marco Bechis GARAGE OLIMPO di Marco Bechis Rappresentare la violenza
al cinema comporta, tra gli altri, il rischio di una facile omologazione del proprio
film alle cosiddette pellicole di genere, specialmente americane,
che hanno fatto della violenza un vero e proprio topos narrativo. Lo spettatore,
più facilmente di un tempo, è portato ad accettare la presenza di
situazione molto dure, per cui limitarsi ad una messa in scena consueta della
brutalità può non trasmettere più emozioni vere, ma solo
un senso di dejà vu. È per questo che, almeno al cinema, la violenza
che oggi impressiona maggiormente è quella che convive con il quotidiano,
dietro al quale si protegge. Garage Olimpo, il film che Marco Bechis ha ambientato
nella Buenos Aires della dittatura militare degli anni Settanta, deve il suo forte
impatto emotivo proprio alla dimensione quotidiana e tollerata del terrore. Limmagine
di una porta che si chiude e che rimane sbarrata, ma dietro la quale lo spettatore
sa che si stanno consumando tremende torture fisiche è, soprattutto dal
punto di vista evocativo, forse più forte che non una diretta, e scontata,
rappresentazione dellatto stesso. Bechis costruisce il film attorno a questo
dualismo ordinario/straordinario, che traduce sullo schermo mediante una struttura
a due direttrici principali, quella orizzontale (la storia, la quotidianità)
e quella verticale (il terrore, i campi di concentramento). Sono due dimensioni
che si incrociano, coesistono, e la cui natura è già espressa dal
titolo stesso del film, che giustappone il sotterraneo allultraterreno (lOlimpo,
regno degli dei), ovvero quanto di più alto si possa immaginare.
"Noi qui dentro siamo come dio" è ciò che dice infatti
uno dei tanti carcerieri del film, ed essi, lì sotto nel garage, sono realmente
onnipotenti; e così la macchina da presa del regista riprende spesso dallalto,
in verticale, alcune delle loro vittime, le schiaccia e ne esplicita così
la condizione. Tra le due direttrici lunico possibile punto di dialogo è
incarnato nella figura di Felix, il torturatore di Maria, che egli però
già conosceva e della quale si innamora. Cercherà di salvarla, anche
se per puro egoismo, ma a lei, come agli altri prigionieri, non è concessa
via duscita. Una scena più di altre può confermare quanto
appena detto: Maria riesce casualmente a fuggire, ma il portone attraverso il
quale è passata rimane inquadrato, dallinterno dellautorimessa,
senza che Bechis operi alcun taglio: rimane lì ad aspettare il rientro
forzato della ragazza. Evidentemente non esiste più un punto di vista differente
da quello sotterraneo, quello degli aguzzini, unici artefici del destino dei desaparecidos.
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14
Thu Feb 3 16:32:16 MST 2000
User_name alex
User_email alb.neroni@tiscalinet.it
mi auguro che questo tipo di denuncia non cada nel dimenticatoio e che i responsabili
paghino per le atrocità perpetrate.
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13
Thu Feb 3 08:30:49 MST 2000
User_name emmabi
User_email emmabi@freemail.it
Film vero, non retorico, immediato... Sono stata in Argentina nel 97. Chiedevo
alla gente com'era il clima all'epoca. Una donna mi ha risposto che conosceva
qualcuno di quei ragazzi, poi desaparecidos, ma che lei "non ebbe mai quei
problemi"!!! Paradosso del nostro tempo: verita' nella sala di un cinema
e AMNISTIA PER I REATI COMMESSI DAL REGIME per le strade !!!! u
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12
Thu Feb 3 08:30:49 MST 2000
User_name emmabi
User_email emmabi@freemail.it
Film vero, non retorico, immediato... Sono stata in Argentina nel 97. Chiedevo
alla gente com'era il clima all'epoca. Una donna mi ha risposto che conosceva
qualcuno di quei ragazzi, poi desaparecidos, ma che lei "non ebbe mai quei
problemi"!!! Paradosso del nostro tempo: verita' nella sala di un cinema
e AMNISTIA PER I REATI COMMESSI DAL REGIME per le strade !!!! u
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11
Thu Feb 3 08:30:47 MST 2000
User_name emmabi
User_email emmabi@freemail.it
Film vero, non retorico, immediato... Sono stata in Argentina nel 97. Chiedevo
alla gente com'era il clima all'epoca. Una donna mi ha risposto che conosceva
qualcuno di quei ragazzi, poi desaparecidos, ma che lei "non ebbe mai quei
problemi"!!! Paradosso del nostro tempo: verita' nella sala di un cinema
e AMNISTIA PER I REATI COMMESSI DAL REGIME per le strade !!!! u
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10
Thu Feb 3 01:48:12 MST 2000
User_name Riccardo Liburdi
User_email riclib@libero.it
Grazie, a Marco Bechis. Abbiamo sempre saputo, non abbiamo mai dimenticato. Grazie
per questo film, che va ben oltre la documentazione storica per diventare tessuto
vivo della nostra memoria.
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9
Wed Feb 2 11:36:52 MST 2000
User_name alberto boll
User_email lo sai gia
ciao marco come ti va ci siamo visti poco fa 2 ore al massimo baci
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8
Wed Feb 2 06:10:47 MST 2000 ------------------------------------------------------------------------
7
Tue Feb 1 12:17:41 MST 2000
User_name Fabio
User_email graglia@tiscalinet.it
Vedendo questo film si è riaccesa in me la speranza che il cinema possa
essere qualcosa di più di una macchina per far soldi. Soprattutto in Italia,
che ha un immenso bisogno di film come questo. Devo dire che questo film mi ha
veramente colpito, principalmente per la necessariamente cruda rappresentazione
della banalità del male. Credo che uscire dalla sala e continuare a riflettere
a lungo su temi così importanti, su come in ognuno di noi e nella nostra
società si annidi il germe del male, sia una cosa veramente unica. Grazie
Marco Bechis, da parte di un amante del cinema e dal cinema stesso. Fabio
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6
Mon Jan 31 07:16:46 MST 2000
User_name Andrea Galdi
User_email a.galdi@repubblica.it
Grazie, un film drammaticamente bello. Aspettavo un film così, da anni.
Andrea Galdi, Roma
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5
Sun Jan 30 23:25:40 MST 2000
User_name Rik
User_email campinghotelbologna@iol.it
Si resta attoniti.E' bellissimo e durissimo.E' un cazzotto nello stomaco.Necessario
però.
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4
Sat Jan 29 12:42:00 MST 2000
User_name Nikita
User_email arocena2000@hotmail.com
Chau Marco, Al leer el Tirreno,un diario de la zono de Viareggio,donde vivo desde
hace diez anos con mi familia. Conoci el film que has realizado,me gustaria saber
si sera posible poder llegarlo aver,ya que no estamos en una ciudad,muy grande
como puede ser,Roma,Milano u Firenze,ya que es un tema que han que yo lo vivi
de cerca. Espero tener la oportunidad de verlo y me gustaria,si es que te encuentras
por esta zona poder realizar algun tipo de charla con respecto al tema de tu pelicula,ya
que ahora hay un nuevo gobirno,esperemos que tomen una posicion sobre-dicho tema,
Un fuerte Abrazo y mucho exito, nikita
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3
Thu Jan 27 10:30:38 MST 2000 ------------------------------------------------------------------------
2
Thu Jan 27 09:56:50 MST 2000
User_name Dante
User_email dante@pontaccio.com
L'ho apprezzato molto
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