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SOPRALUOGHI Buenos Aires, 1992 / Edifici in costruzione lasciati a metà, bar iperilluminati, la città vista molto dall'alto e dal basso. I tetti argentati delle bidonville, le cupole, gli autobus, i ristoranti moltitudinari. La città sopra che vive, la città sotto che muore. (MB) |
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I campi di concentramento nella città / Foto di un angolo del centro di Buenos Aires negli anni sessanta. In questo stesso angolo è stato abbiamo girato l'esterno del GARAGE OLIMPO |
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LE
CELLE Il
film è stato girato quasi interamente dentro un vero garage.
Le celle sotterranee invece sono state ricostruite con polistirolo e
cemento; non avevano tetto. Lì abbiamo passato otto settimane.
A pochi isolati dal luogo dove giravamo funzionava il "Club Atletico",
un campo di concentramento sotterraneo che ha ispirato il set del film.
Durante un'indagine che ho fatto prima delle riprese, mi raccontò
il proprietario del bar di fronte al luogo dove sorgeva l'edificio che
nascondeva nel sottosuolo il "Club Atletico", che qualche
mese prima del colpo di stato militare, alcuni operai che pranzavano
nel suo bar gli raccontarono che stavano costruendo delle celle nei
sotterranei dell'edificio di fronte. Mancavano 7 mesi al colpo di stato
del marzo 76. Era stato tutto premeditato e studiato.
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L' AEREO Ercules della Forza Aerea Uruguaiana / sopraluoghi a Montevideo, Uruguay, dicembre 1998 / La produzione del film aveva contattato le autorita' militari uruguaiane per la realizzazione delle riprese aeree. Le autorita' aeronautiche in principio erano d'accordo, naturalmente a pagamento. Quando hanno saputo qual'era l'argomento del film ci hanno fatto sapere che i motori dell'aereo non erano a posto il giorno previsto, e hanno rimandato le riprese a una data impossibile. Finalmente, tramite internet, abbiamo contattato alcuni specialisti di riprese aeree a Los Angeles. Abbiamo chiesto di dipingere un aereo simile a quello della foto con i colori e con gli stemmi degli aerei militari argentini. E in un'ora di volo, a Los Angeles, abbiamo girato la scena. |